Dino Fumaretto
I suoi monologhi comprendono anche strane liriche che ben presto diventano canzoni. E’ l’estate del 2003: Fumaretto, pur rimanendo sempre relegato nell’underground, è un personaggio che attira interesse. Tra gli altri, alcuni teatranti di Roma coinvolgono Fumaretto in un oscuro progetto. Trasferitosi nella capitale, Fumaretto teorizza la Resistenza Gratuita, purtroppo con poco successo: egli rimane da solo, unico partigiano (oggi la Resistenza Gratuita viene considerata il fulcro della sua ricerca). Inizia la fase discendente. Il progetto su commissione fallisce, inoltre muore Elio Billo e con lui la Finzione Critica, così Fumaretto torna a Mantova e si isola. Varie malattie lo attraversano, dall’epilessia cosciente alla congiuntivite. La conclusione è la Mappa Finale (2004), sceneggiatura di una morte vitale più viva della vita.Da questo momento Fumaretto scrive solo qualche articolo qua e là, le canzoni le canta solo a sé, non si espone più. Ma avviene la svolta. Nel 2005 Dino Fumaretto nomina Elia Billoni suo Unico e Fedele Interprete. Elia Billoni ha il compito di divulgare Fumaretto dove e come può (non è affatto facile), raccontando la sua filosofia e cantando le sue liriche. Oggi, insomma, esiste solo uno spettacolo fumarettiano: quello di Elia Billoni. |
Nella casa - Video Ufficiale
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Per saperne di più Sito: www.dinofumaretto.com My space: www.myspace.com/dinofumaretto |



Lo spettacolo di Elia Billoni è una performance musicale/teatrale (pianoforte e voce) che prende spunto dagli scritti di Dino Fumaretto.
Dino Fumaretto scrive canzoni, Elia Billoni le canta.
Dino Fumaretto ha nominato Elia Billoni suo unico e fedele interprete.
Elia Billoni è pertanto il portavoce riconosciuto del pensiero fumarettiano.
Con Fumaretto si racconta la solitudine, la perdita, l’assurdità e il cinismo della vita attuale.
Si ride molto, ma con ansia.Il mantovano Dino Fumaretto nasce artisticamente alla fine del 2002.
L’amico Elio Billo fonda il movimento della Finzione Critica e chiede a Fumaretto una libera collaborazione. Fumaretto elabora la Finzione Critica in modo molto personale applicandola alla struttura del “diario virtuale”, fino a crearsi un proprio universo completamente autonomo.
Si affermano così i primi scritti importanti di Fumaretto che verranno poi riassunti nella Mappa dei Periodi: in bilico tra l’ironico e il patetico, controverso e allo stesso tempo palese, Fumaretto è già Fumaretto. 


